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Flora

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La flora dello Stagno di S. Gilla conserva tuttora elementi di notevole interesse fitogeografico, nonostante la forte pressione antropica esercitata sullo Stagno negli ultimi decenni che spesso ha alterato gli originari assetti floristici e vegetazionale. L’elenco floristico comprende oltre 470 entità specifiche o sottospecifiche (più del 20% delle circa 2.000 entità della flora sarda) fra cui figurano, sia pure in percentuali relativamente modeste, alcune specie endemiche sarde o sardo-corse ed altre di rilevante interesse fitogeografico.
Fra queste ultime spiccano alcune specie distribuite anche in areali piuttosto ampi ma che nel territorio italiano risultano localizzate, a pochi ambiti regionali. È il caso per esempio del Malvone trilobo (Lavatera triloba), del Ranuncolo a foglie grandi (Ranunculus macrophyllus) e del Finocchio acquatico a foglie di prezzemolo (Oenanthe crocata), presenti solo in Sardegna, o della Salicornia strobilacea (Halocnemum strobilaceum), del Basilisco (Magydaris pastinacea) e dell’Asparago spinoso (Asparagus stipularis), presenti soltanto in Sardegna e Sicilia.
L’elevato grado di antropizzazione dell’area è testimoniato, da una parte, dalla bassa percentuale di specie strettamente legate all’ambiente lagunare (circa il 3,4% del totale), dall’altra dall’elevata percentuale di specie a vasta distribuzione o avventizie (oltre il 35% del totale).
Altre specie caratterizzano la vegetazione presente quali Papavero delle spiagge (Glaucium flavum), Salicornia fruticosa (Arthrocnemum fruticosum L.), Camomilla marina (Anthemis marittima), Fungo di Malta (Cynomorium coccineum) e in modo meno esteso Cannuccia di palude (Phragmites australis).

Elenco floristico delle piante vascolari