Vademecum
L’area di Santa Gilla è una zona umida che ospita numerose specie ornitiche, durante tutti i mesi dell’anno grazie alla presenza di numerosi habitat dalle diverse caratteristiche ambientali ed ecologiche.
In tali luoghi è possibile effettuare “birdwatching”, termine anglosassone che indica l’attività di osservazione dell’avifauna.
Per dedicarsi al birdwatching occorre seguire alcune regole base, sia che si tratti di un semplice hobby o che venga praticata da un vero ornitologo professionista.
Queste regole permettono di ridurre al minimo il disturbo sull’avifauna e quindi di osservare con una probabilità maggiore gli uccelli nel loro habitat.
Equipaggiamento
E’ indispensabile:
1. avere un binocolo e preferibilmente anche un cannocchiale, strumenti ottici indispensabili per riuscire ad avere un immagine ravvicinata e nitida dell’animale.
Il binocolo deve essere robusto, maneggevole, possibilmente resistente agli urti, alla polvere e all’acqua. Gli ingrandimenti più adatto a questo tipo di attività sono 7X30, 8X50 oppure 10X50. Questi sono sempre indicati sul binocolo: il primo numero indica il numero di volte in cui l’immagine è ingrandita, il secondo numero indica il diametro in mm dell’obiettivo.
Il cannocchiale risulta utilissimo per poter vedere immagini nitide di uccelli che si trovano a grandi distanze oppure per osservare i nidi. Deve essere usato insieme ad un cavalletto fisso, altrimenti le immagini risultano instabili.
E’ opportuno effettuare, periodicamente, una pulizia accurata di questi strumenti usando cartine trattate con materiale antiappannante che si trovano nei negozi specializzati.
2. avere una buona guida da campo illustrata che aiuterà a identificare le varie specie di uccelli. In commercio ne esistono diverse, inoltre, potrà essere utile leggere anche dei libri generici sulla vita, sul comportamento degli uccelli oppure delle riviste ornitologiche pubblicate da diverse associazioni ambientaliste;
3. avere un taccuino dove si potranno scrivere alcune annotazioni su ciò che si vedrà durante la giornata, come elencare le diverse specie di uccelli osservate, segnare la data, il luogo, l’ora, le condizioni climatiche ed eventualmente realizzare un disegno sulle varie specie.
Abbigliamento
1. vestirsi in maniera adeguata e soprattutto comoda. Non bisogna essere troppo visibili e quindi non utilizzare colori troppo vistosi ma preferire il verde scuro, marrone o grigio;
2. portare un cappello e delle buone scarpe da trekking;
Consigli utili
1. comportarsi con responsabilità e cercare sempre di non disturbare gli animali;
2. evitare di recarsi nell’area durante il periodo della nidificazione, ovvero da fine marzo sino ad agosto;
3. non abbandonare mai i rifiuti;
4. fate attenzione a non provocare incendi che potrebbero avere pericolose conseguenze per l’uomo ma anche per le diverse specie di animali.
5. fare silenzio e limitare i segni del proprio passaggio (per esempio spezzare i rami, calpestare piante estirpare fiori);
6. evitare di fumare o di fare un uso eccessivo di profumi che gli animali potrebbero sentire anche a notevoli distanze;
7. non oltrepassare mai i terreni privati né i campi coltivati;
8. programmare in anticipo l’uscita in campo, ricordandosi di informarsi sulle condizioni atmosferiche, in quanto grandine, pioggia, vento riducono la probabilità di osservare le specie ornitiche. Le ore migliori per incontrare gli uccelli sono all’alba o al tramonto quando l’attività canora è più intensa;
9. evitare chiavi o altri oggetti appesi all’esterno che possono produrre dei riflessi o dei rumori.